sabato 30 ottobre, ore 11,00 - NUOVO EDEN (ingresso via Odorici)
Jazz 'O Clock
Breakfast in Eden
 
 
Jazz Festival: il Jazz e le rassegne musicali italiane
 
Sabato ore 11. La colazione è servita, in jazz.
Ospiti, esibizioni, conversazioni, cornetto e caffè.
 
Musiche di Walter Beltrami
L’ultimo incontro per il primo ciclo d’incontri di «Jazz O’Clock» per parlare di festival italiani dedicati alla musica jazz.
Ne parleremo con Luigi Radassao e i protagonisti di spicco del panorama jazz nazionale, direttori artistici di rassegne italiane di eccellenza: Stefano Zenni (Torino Jazz Festival e Metastasio Jazz), Riccardo Brazzale (Vicenza Jazz Festival) e Livio Testa (Clusone Jazz).
Sono gli anni Settanta, quando i Festival cominciano a porsi come quale imprescindibile punto di riferimento per la promozione e la diffusione del jazz, nonché per il consolidamento della carriera dei suoi musicisti.
In poco tempo si assiste ad una proliferazione di eventi e di rassegne ovunque nel mondo, e alla creazione di una consolidata tradizione culturale che trova importanti riscontri anche nel nostro paese.
 
 
TORINO JAZZ FESTIVAL

La scena musicale jazz torinese vanta notorietà che risale al 1935, quando arrivò sulle rive del Po Louis Armstrong mandando in visibilio il pubblico e ispirando giovani musicisti attratti dal nuovo genere musicale, peraltro osteggiato dal regime fascista. Da allora nacquero in città le famose Jam session “carbonare” dei primi musicisti torinesi (Riccardo “Dick” Mazzanti, Emilio Siccardi, Renato Germonio, Sergio Farinelli) e quando Louis Armstrong tornò a Torino per due storici concerti, nel 1949 e nel 1952, il jazz si era ormai affermato e la città sarebbe diventata palcoscenico per altri due straordinari artisti: Dizzy Gillespie e Chet Baker.
Da allora la capitale piemontese ha sempre vantato una grande attenzione al jazz, confermata dall'enorme successo di pubblico riscosso dalla prima edizione del Torino Jazz Festival, che con oltre 100mila persone che hanno assistito ai 60 concerti, ha trasformato la città della Mole in capitale della musica afro americana.
Nel 2013, in occasione della seconda edizione della rassegna, è stato nominato direttore artistico Stefano Zenni. Musicologo, saggista, conferenziere noto a livello internazionale, conduttore radiofonico per Rai Radio3 e docente presso prestigiosi Conservatori e Università in Italia, ne ha preso le redini con l'obiettivo di allargare la platea degli estimatori.
“È una grande sfida lavorare per il Torino Jazz Festival – dichiara il Direttore – in una città vivace e di forte tradizione jazzistica. Mi impegnerò a costruire un programma di alto livello, divertente, utile a coinvolgere il maggior numero di persone e valorizzerò la vocazione internazionale della città. È mia intenzione andare a caccia di nuovi talenti da affiancare ai grandi nomi”.
 
 
VICENZA JAZZ FESTIVAL
 
"New Conversations-Vicenza Jazz" nasce nel 1996 su impulso dell'Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e del main sponsor Trivellato Mercedes Benz. Fin dalla prima edizione il direttore artistico è Riccardo Brazzale.
Il progetto si impone fin da subito per la sua particolarità, nel panorama europeo dei festival primaverili, che deriva dall'aver collocato a contatto e all'interno di spazi classici, come quelli palladiani, un tipo di musica dal forte impatto innovativo, come storicamente viene considerato il jazz.
Protagonisti insieme alla musica quindi i luoghi storici della Vicenza, Città del Palladio, inserita nella lista mondiale Unesco: dal Teatro Olimpico (il più antico teatro coperto al mondo, realizzato nel 1585) ma anche le chiese e i palazzi antichi, oltre a teatri e auditorium e i suggestivi luoghi all'aperto, dalla Piazza dei Signori a Corso Palladio e Campo Marzo, coinvolgendo bar, ristoranti, negozi, cinema, musei, sedi espositive e librerie.
Tutto questo, non solo dando voce ai più grandi nomi internazionali, ma pure riscoprendo alcuni vecchi leoni della tradizione o valorizzando giovani emergenti, spaziando dal mainstream all'avanguardia storica e contemporanea, dall'acustico all'elettrico, dalla musica più intellettualistica a quella che travalica il jazz in senso stretto , senza mai dimenticare il jazz europeo.
 
 
CLUSONE JAZZ FESTIVAL
 
Nasce sul Lago d'Iseo, a Clusone appunto, il Clusone Jazz Festival, ma ben presto dimostra di essere una manifestazione in grado di valicare i confini nazionali, suscitando interesse per l’alto profilo artistico dei musicisti e per l’originalità del programma. Al punto da essere uno tra i festival più longevi in Italia, capace di documentare da sempre l’evoluzione del linguaggio contemporaneo del jazz, oltre a favorire l'opportunità di confronto tra i musicisti.
Organizzato dall'associazione Clusone Jazz Promotion, costituita nel 1982 da un gruppo di appassionati che, su base volontaria e senza alcun scopo di lucro, ha cominciato ad organizzare iniziative musicali legate al jazz è ora diretto da Livio Testa.
In sintonia con l’attività che contraddistingue analoghe realtà europee con le quali intrattiene relazioni frequenti e propositive, col passare degli anni, Clusone Jazz ha saputo alimentare la propria azione, proponendosi all’interno di una sempre più consolidata dimensione internazionale, in sintonia con l’attività che contraddistingue analoghe realtà europee con le quali intrattiene relazioni frequenti e propositive.
Alcune delle motivazioni alla base dei successi di questo festival risiedono proprio in questo dinamico rapporto, nello stare nel cuore di un movimento culturale che non conosce confini, che opera nell’ambito del jazz con lo scopo di valorizzarne le potenzialità, diffonderne la conoscenza, documentarne le esperienze.
Clusone Jazz è socio fondatore e membro di Europe Jazz Network.
 
 
La colazione è realizzata grazie alla collaborazione con  
www.bottegadeipopoli.org
 
 
 
Ingresso libero
Info: 030.8379404 – info@jazzineden.it



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